INTERVENTO DELL’ ANAC SUL CALCOLO DELLA SOGLIA DI ANOMALIA E DECIMALI

Con la DELIBERA N. 243 Del 23 marzo 2021, l’ANAC risolve un precontenzioso innescato, attraverso istanza, da un operatore economico vistosi escluso da una gara d’ appalto, avente ad oggetto l’Intervento di costruzione della nuova scuola dell'infanzia statale "I girasoli" in Dovadola, da aggiudicarsi con criterio del minor prezzo e con esclusione automatica delle offerte anomale ai sensi dell’art. 97, commi 2, 2bis e 3, d.lgs. n. 50/2016.  Motivazione della richiesta disamina risiede nel procedimento attraverso cui la centrale di committenza avrebbe impostato il calcolo della soglia di anomalia e relativo “taglio delle ali”. Difatti l’istante chiedeva ricalcolo della soglia di anomalia, esprimendo doglianza motivata dalla circostanza che nel disciplinare di gara non era indicato nello specifico il limite massimo di due cifre decimali in riferimento a tale formula, ma solo in relazione all’ offerta economica, e pertanto la conseguente aggiudicazione sarebbe approssimativa ed erronea. Quindi L’ ANAC rifacendosi alla giurisprudenza e alla circolare del MIT del 29/10/2019 stabiliva che, ove il sistema telematico di gara abbia operato arrotondamenti e/o troncamenti rispetto alla determinazione della soglia di anomalia non previsti dal disciplinare, la stazione appaltante potrà agire in autotutela investendo la commissione di gara del compito di procedere al nuovo calcolo della soglia di anomalia e conseguente nuova aggiudicazione dell’appalto. Infatti, rebus sic stantibus, il calcolo, basato su criteri non previsti esplicitamente dal disciplinare di gara è senza dubbio da considerarsi in contrasto con la normativa di settore vigente.

DELIBERA N. 243Del 23 marzo 2021

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