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Ulteriori oneri a carico degli operatori economici della contrattualistica pubblica

In data 13 settembre 2016 il Comune di Pula ha pubblicato il bando di gara Lavori mediante Procedura aperta per "Interventi di sistemazione idraulica del Rio Mannu a protezione dell’abitato di Pula" CUP: B72D12000420002 CIG: 6728920073 affidando ad “ASMEL Consortile S.c. a r.l.” con sede legale in via Carlo Cattaneo 9 Gallarate (Va), l’espletamento della procedura di gara. A fronte delle attività di gara fornite da Asmel Consortile S. c. a r.l. e per l’uso della piattaforma “Asmecomm, la ditta concorrente – in caso di aggiudicazione ‐ si vede obbligata a corrispondere il corrispettivo del servizio per le attività di gara fornite, nella misura dell’1,5% dell’importo aggiudicato. L’obbligazione costituisce elemento essenziale dell’offerta e deve essere garantita mediante sottoscrizione del modello “Atto Unilaterale d’Obbligo” da parte del concorrente e pertanto, in mancanza della stessa, l’offerta sarà considerata irregolare. Alla luce di tale premessa, si intende sottolineare la dubbia legittimità: della previsione del Disciplinare di Gara (punto 3.2.4) dell’obbligo di pagamento, da parte dell'aggiudicatario, a favore di Asmel di una quota pari all'1,5% dell'importo aggiudicato, a titolo di corrispettivo del servizio per le attività di gara fornite dalla stessa e per l’uso della piattaforma “Asmecomm”, in quanto eccessivamente restrittivo e limitativo della concorrenza. A seguito di numerosi esposti concernenti le attività svolte da Asmel Consortile s.c.a.r.l. come centrale di committenza degli enti locali aderenti, l’Anac e la Giurisprudenza si sono espressi in termini negativi (delibera n. 32/2015 – Sentenza TAR Lazio n. 2339/2016 – Comunicato ANAC 23/03/2016) rispetto al “sistema Asmel - quale Centrale di committenza - in quanto non corrispondenti al contenuto dell’art. 33 comma 3-bis del D.Lgs 163/06. Pertanto si auspica, visto il nuovo assetto normativo, un ulteriore intervento dell’Autorità Nazionale Anticorruzione al fine di far cessare comportamenti vessatori a carico degli operatori economici, contribuendo ad aggravare il settore della contrattualistica pubblica, settore che versa già in uno stato di forte crisi.

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